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07/02/2019
Ciudadanía Italiana Vía Materna

Ciudadanía Italiana Vía Materna 

Generalmente se considera que el derecho a la ciudadania italiana se transmite via materna solo a los hijos nacidos despues del 01.01.1948. Dicho obstaculo no persiste por via paterna.

Es decir, la mujer italiana y la mujer con descendencia italiana transmite la ciudadania solamente a los hijos que nacieron despuès del 01.01.1948. Esto es, debido a una norma que establecia que la mujer italiana que contraia matrimonio con ciudadano extranjero antes del 01.01.1948 (Constitucion Italiana de 1948) perdía automaticamente la ciudadania italiana, y por ende no la transmitia a los hijos nacidos con posterioridad a dicha fecha.

Esto producia por ejemplo que una mujer con dos hijos, uno nacido antes del 01.01.1948  y otro nacido despues del 01.01.1948 trasmitiese la ciudadania al segundo y no al primero.

Este situacion llevo a que se presentaran distintos recursos con el fin de obtener el reconocimiento de la ciudadania italiana iure sanguinis por via materna, recusos basados en la discriminacion de la mujer y la igualdad entre el hombre y la mujer, principios establecidos y consagrados ya en la Convencion de New York del 18 de Diciembre de 1979.

Es asi que en Italia [...]

18/02/2018
Cittadinanza Italiana Vía Materna

Pratiche di cittadinanza italiana

Cittadinanza Italiana Vía Materna 

Il nostro studio legale è specializzato in materia di riconoscimento della cittadinanza italiana via materna. 

Di seguito, cercherò di rappresentare sinteticamente la situazione giuridica per il riconoscimento della cittadinanza italiana via materna al giorno d'oggi: 

Cittadinanza Italiana Via Materna: 

La donna italiana e la donna discendente da cittadino italiano trasmettono la cittadinanza ai propri figli solo a partire dall' entrata in vigore della Costituzione italiana, cioè dal 01-01-1948. 

Nel caso in cui la donna italiana contraeva matrimonio con cittadino straniero prima del 01.01.1948 perdeva automaticamente la cittadinanza italiana e, per tale ragione, non la trasmetteva ai propri figli. 

Tuttavia nel 2009 una importante sentenza la Corte di Cassazione ha preannunciato il cambio di rotta in materia. Infatti "Le Sezioni Unite, mutando orientamento rispetto alla pronuncia n. 3331 del 2004, hanno stabilito che, per effetto delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 1975 e n. 30 del 1983, deve essere riconosciuto il diritto allo "status" di cittadino italiano al richiedente nato all'estero da figlio di donna italiana coniugata con cittadino straniero nel vigore della L. n. 555 del 1912 che sia stata, di conseguenza, [...]



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